medioattivista

Apertivo antifa a Monteverde (roma)

— Inviato da medioattivista @ 15:21

Tratto da Romattiva

Dom 1 Giugno Ore 17:00 - Villa Pamphili entrata San Pancrazio

Vinello-giocoleria-interventi dalle scuole a tutto il quartiere 


Iniziativa studenti autorg di Firenze contro le ronde fasciste

— Inviato da medioattivista @ 20:18

NO ALLE RONDE FASCISTE! Cavalcando la così detta "emergenza sicurezza", creata ed alimentata ad hoc dai mass-media, i neofascisti di Azione Giovani (giovanile di Alleanza Nazionale) hanno annunciato la nascita del progetto "Azione Sicurezza": "ronde" di propri militanti per controllare i cinque quartieri fiorentini e ristabilire il concetto fascista di "ordine", pulendo la città dagli immigrati, dai rom, dal "bivacco" e dai diversi di ogni tipo.

Lo squadrismo neofascista, le cui aggressioni sono ormai all'ordine del giorno in tutto il paese, cerca così una nuova leggittimità puntando ad una definita istituzionalizzazione. L'iniziativa ha subito guadagnato l'adesione della "Nuova Destra Sociale", che parteciperà con i propri militanti alle ronde. Crediamo sia necessario riscendere nelle piazze, riappropiandosi delle strade e opponendosi ai deliri securitari di destra e di "sinistra", qui a Firenze già fatti propri dalla giunta Domenici e dal suo sceriffo Cioni con sgomberi, coprifuochi notturni, ordinanze anti-lavavetri, militarizzazione del territorio e negazione delle piazze e lo spionaggio attraverso 600 "sentinelle", mentre a livello nazionale assistiamo a un susseguirsi di provvedimenti razzisti e repressivi, indirizzati soprattutto alla persecuzione degli immigrati e dei rom.

DISERTIAMO LA GUERRA AL POVERO, ALL'IMMIGRATO, AL DIVERSO CONTRO DELIRIO SECURITARIO, RAZZISMO E REPRESSIONE RIAPPROPRIAMOCI DELLE STRADE!

PRESIDIO ANTIFASCISTA sabato 31 maggio ore 15 piazza della Repubblica

Rete Collettivi Studenteschi, CPA fi-sud, Collettivo ZTL, Collettivo Politico di Scienze Politiche, Individualità Anarchiche

Qui il blog della rete dei collettivi studenteschi con il volantino impaginato

 


Aggressione alla Sapienza (report+soldiarietà stud antifa)

— Inviato da medioattivista @ 19:20

Oggi circa verso le 13:00 un gruppo di studenti universitari sono stati aggrediti mentre stavano coprendo alcuni manifesti revisionisti attacchinati nella notte da Forza Nuova/Lotta Universitaria (quest'ultima sigla copertura inesistentente). L'azione squadrista è seguita all'annullamento di una conferenza sulle Foibe del terrorista Roberto Fiore, che si sarebbe dovuta tenere nell'ateneo. Nei giorni scorsi i compagni universitari hanno negato l'agibilità politica all'incontro, tra l'altro occupando ieri la Presidenza della facoltà di Lettere.

All'aggressione con aste di ferro gli universitari si sono difesi a mani nude per dieci minute finendo in 3 all'ospedale. La Digos, accorsa sul luogo, ha arrestato alcuni compagni che sono tutt'ora in stato di fermo.

 (Continua)

considerAZIONE degli studenti antifa roma

— Inviato da medioattivista @ 14:31

Ricevo e pubblico il comunicato "il fascismo uccide" degli Studenti e studentesse antifascisi/e di Roma

 

 

  • iniziativa di controinfo studenti antifascisti di roma, in occasione iniziativa illegittima consulta degli studenti
  • solidarietà mobilitazione università

Volantino sulla cannabis a scuola, L'UDC grida allo scandalo

— Inviato da medioattivista @ 17:00

Nei giorni scorsi a Modena è stato distribuito in una scuola un volantino sponsorizzante la festa della semina, serata a tema che s'è svolta ieri sera al Kinky’s bar di viale Caduti sul Lavoro.

Il volantino recitava semplicemente "chi semina amore, raccoglie pace" e la serata aveva come perno la pianta di cannabis osservata attraverso tutte le sue mille qualità ricreative ma anche tessili, medicinali, isolanti ecc...

La cosa non è andata giù ai (non ridete!) "giovani dell'UDC" di Modena che tuonano contro la cultura della morte e l'atteggiamento criminale dei gestori del locale.

Giusto un paio di considerazioni. Intanto che tra poco oltre che alla detenzione, alla coltivazione, alla cessione e allo spaccio di cannabis diventerà illegale anche la conoscenza  (come dimostra anche l'inqiuietante polemica intorno alla Cannabis Tipo Forte di questi giorni). Altra osservazione è che l'UDC non è proprio il partito più adatto a parlare contro gli stupefacenti visti i gusti privati dei suoi deputati come testimonia il festino hard a base di prostitute e cocaina dell'onorveole Mele.

Inoltre porre ai giovani l'alternativa reale della coltivazione per uso personale per tenersi lontani dallo spaccio e da sostanze più pericolose non pare solo poco criminale ma addirittura educativo...


Baby stupratori

— Inviato da medioattivista @ 16:00

In un mondo di strabordante di sesso che fine ha fatto l'educazione sessuale?

Interamente tratto da Femminismo a Sud 

Prendi una ragazzina di quattordici anni, ricattala in ogni modo possibile e poi organizza ripetuti stupri di branco. Si parla di 80 sospettati. Lo dico di nuovo perchè forse non è chiaro: 80. Tutti adolescenti inizialmente coinvolti nell'abuso di una quattordicenne. Dopo anni di indagini - ben quattro - e un tot di proscioglimenti parte il processo ai danni di 23 giovanotti.

Accade vicino Lucca e la storia è sempre la stessa. Da un lato una adolescente e dall'altro un branco di ragazzi che ne fanno quello che vogliono, usandola come un oggetto di divertimento e ricattandola con filmini e immagini che possono sempre finire su youtube. Da un lato una denuncia di violenza e dall'altro le mille voci di maschietti e dei loro familiari a sottolineare che la ragazza ci stava.

E' una storia di molestia psicologica che diventa abuso sessuale ripetuto mille volte, per dieci lunghi mesi. C'e' un branco che si prende gioco di lei, che dice in giro che lei fa quello che vogliono e poi la prendono per fragilità e stanchezza, perchè lei vuole tornare a casa e vuole dimostrare che può farcela ed è ingenua e buona e i suoi scarsi lamenti vengono interpretati come consensi. C'e' un branco e poi c'e' lei che è sola e insicura e immagina che quello possa essere il modo per farsi accettare mentre quelli insistono e minacciano di dire tutto ai suoi genitori. (Continua)

Che fai? Mangi negro?

— Inviato da medioattivista @ 15:06

In un momento in cui sembra che le radici dell'italianità siano sempre più assediate dai viscidi tentacoli di una società multietnica, il cibo torna ad essere un baluardo del partriottismo più becero.

Abbiamo appreso in questi giorni dai compagni di Verona che in città può bastare mangiare un kebab per essere considerato amico dgli immigrati ergo amico del nemico ergo nemico ergo bersaglio di difensori della patria in pericolo.

Ed ecco oggi un altro esempio di xenofobia culinaria da parte della romana neoassessore alla scuola nella giunta del sindaco Alemanno, Laura Marsilio. La signora fissa subito le sue priorità tra cui spicca il voler abolire nelle mense degli asili romani i Menù multietnici che hanno dato "scarsi risultati" (cioè? Non è migliorato il rendimento scolastico? Ai bambini sono cresciuti lunghi peli dal naso?). Tutto questo per sostituire i pasti improduttivi con i piatti tipci del Lazio. I quali però, a dirla tutta, sono già presenti nelle mense scolatiche romane grazie ad uno specifico accordo con la regione.

Qualche dubbio viene... Soprattutto vedendo le altre dichiarazioni  dell'assessore che nello stesso giorno ha detto che andrà ripreso controllo del numero degli immgrati in ogni classe che devo svolgersi secondo "il giusto rapporto" (??) come non avviene ad esempio ad una scuola elementare di Tor Pignattare dove"circa il 76% degli alunni sono stranieri" - (ohcazzo!) - "di religione musulmana"- (PURE?!). A tal proposito si potrebbe PROPORRE d'introdurre una scala di estraneità secondo la civilizzazione del paese di provenienza degli alunni, delle dimensioni del cranio della propria etnia o del colore della pelle (chessò la somma dei vari colori dei visi presenti in aula non deve superare il mulatto/mulatto chiaro)

Piano con gli entusiasmi difensori della cristianità italiana perchè non è finita qui. La nostra paladina tricolore ne ha anche per i "Poli Intermundia" (sorta di centri multiculturali dove i genitori migranti possono apprendere l'italino, fare laboratori culturali o informatici e avere a disposizione sportelli informativi) che sono di rivedere perchè forse i soldi possono essere utilizzati in maniera migliore.


Studenti romani a Verona (report+foto)

— Inviato da medioattivista @ 18:34

Alcuni studenti antifascisti romani sono partiti per Verona. Durante tutto il corteo hanno svolto un volantinaggio congiunto con gli studenti medi veronesi sulla morte di Nicola e la situazione attuale del fascismo nelle scuole, spesso confuso con il fantomatico bullismo e ridotto quindi a semplice questione "disciplinare".

Qui invece due parole sul corteo da parte degli studenti medi fiorentini della rete dei collettivi, anch'essi presenti in piazza

Di report generali sul corteo ce ne sono tanti e sicuramente sono migliori di quelli che potrei fare, quindi linko semplicemente il comunicato di fine corteo dei compagni veronesi.

In compenso però ecco alcune foto gentilmente concesse in spirito di condivisione da Ele>>>VeronaFoto


Microfascio picchia rumeno a Torino

— Inviato da medioattivista @ 14:34

Davanti alla scuola media Ugo Foscolo qualche giorno fa è stato picchiato un ragazzino rumeno da un coetaneo. I motivi dell'aggressione sembrano essere razziali razzisti. Questa è l'accusa fatta dai genitori della vittima e confermata dai compagni di scuola «Se la prende sempre con gli stranieri, li aspetta fuori, dice che vuole cacciarli», racconta uno studente. «Fa sempre il saluto romano e parla di Mussolini», aggiunge un altro, mostrando un biglietto in cui compare un riferimento al ragazzo romeno aggredito, definito "essere di razza inferiore".

La preside della scuola si affretta a giustificarsi dicendo che l'aggressore era "assente" in quie giorni a scuola chiudendo il giudizio sullo studente nella definizione di "ragazzo difficile".

Incredibili scoperta: il bullismo è fascismo. Non lo sa nessuno eh! Non ditelo troppo in giro...


Se le scuole diventano cinodromi...

— Inviato da medioattivista @ 15:33

Prosegue a ritmo serrato il via vai di unità cinofile nelle  scuole. La proposta del simpatico ministro della salute Livia Turco ormai è una solida realtà in tutta Italia. I cani vengono non solo per la troca degli alunni ma anche per gli alunni stessi. Se ormai non si contanto più le incursioni dei NAS con cani  fin dentro le classi ad ogni latitudine della penisola (con scene umilianti di studenti costretti a consegnare due cannette agli agenti schierati davanti ai propri professori) pare si  stia anche concretizzando una pratica ancora più tremenda.

Ora i cani sono anche "dall'altra parte" della cattedra e fanno lezioni sulle sostanze stupefacenti. Insomma quell'infrmazione sulla droga che sarebbe tanto necessario fosse trasparente e senza allarmismi viene fatte dalle divise blu. Dopo il caso della scuola media di Varese, dove il 22 aprile si è solta un'interessantissima lezione con niente popò di meno che una simulazione di perquisizione e di arresto ecco che il deleterio esempio viene ripreso a Civitanova Marche dove oggi s'è svolta la prima lezione che anche qui, dopo aver spiegato ai "ragazzi" gli "effetti devastanti della droga", ha dato loro una dimostrazione pratica anti-droga con l'ausilio delle unità cinofile. 

Chi ci arriverà in soccorso? Chissà, visto che la proposta della serie d'incontri con la guardia di finanza nella Marche (che proseguiranno all'Istituto professionale 'Pannaggi' e all'Istituto tecnico per geometri di Macerata, il 20 maggio al liceo classico 'Leopardi' di Recanati, il 28 all'Itc 'Gentili' di Macerata e il 4 giugno ancora a Macerata presso l'Itas 'Matteo Ricci') è bipartisan e  ha preso spunto da due mozioni, presentate da due consiglieri provinciali di opposti schieramenti, Andrea Blarasin (An) e Roberta Belvederesi (Pd).

Non si può che continuare a ribadire i soliti punti contro una proposta così stupida, dannosa e autoritaria

1. I marescialli della Guardia di Finanza, i dirigenti scolastici e gli amministratori locali hanno forse qualche lacuna con l'inglese. Cio' inibisce l'accesso agli studi sulle tossicodipendenze pubblicati sulle riviste scientifiche internazionali (ammesso e non concesso che siano comunque di loro interesse).
2 . Creare allarmismo sparando palesamente dati falsi (del tipo 'anche una canna può uccidere') non fa che screditare agli occhi degli studenti l'informazione sulle sostanze.
3. E' innegabile che mandare uomini armati e cani antidroga nelle scuole abbia un suo fascino elettorale, in particolar modo per quei genitori comprensibilmente terrorizzati dalla retorica mediatica dell'emergenza continua (emergenza che, per la quasi totalita' della comunita' scientifica internazionale, e' spesso causata da leggi e programmi ispirati alla sola repressione piuttosto che alla prevenzione e alla riduzione sanitaria del danno).


A quando la madre superiora delle orsoline per fare il corso di educazione sessuale? Aspettiamo fiduciosi, sicuri che la politica ancora una volta non deluderà i ggiovani! 


Scuola: nuovo governo niente di nuovo sotto al sole

— Inviato da medioattivista @ 18:19

Appena nominata Gelmini, la neoministra della Scuola e dell'Università, non lascia spazio a possibili speculazioni su cambiamenti della politica scolastica. Nella sua prima dichiarazione pubblica delinea un programma chiaro quanto inquietante...

- Autonomia e concorrenza tra le scuole. Riprendendo una tendenza generale ormai d'obbligo, già iniziata dal ministro Berlinguer, proseguita con forza dalla Moratti e appoggiata da Fioroni, Gelmini ha dichiarato di voler attribuire maggior poteri organizzativi e discplinari ai dirigenti scolastici delle singolo scuole. Un'autonomia scolastica che ha già portato a dei danni incalcolabili ma che verrà aumentata. Inoltre il tutto viene condito dalla concorrenza. Le scuole pubbliche dovranno gareggiare tra loro per avere i fondi necessari a mandare avanti gli istituti. Ciò significa che le scuole che vanno male (di periferie, con poche strutture...) andranno sempre peggio a causa della mancanza fondi, e le scuole che vanno bene sempre meglio. Inoltre le scuole saranno costrette ancora di più ad accaparrarsi i finanziamenti privati delle aziende il cui ingresso negli organi scolastici è stato già sancito dal ministro Fioroni con l'introduzione del "consiglio d'amministrazione" dei singoli istituti.

Meritocrazia. La ministra si propone di essere paladina della "diffusione e attuazione nella società italiana del principio del merito" promettendo di aumentare la selettività della scuola (quando le statistiche parlano di metà degli studenti che già adesso non riescono ad essere sufficienti in tutte le materie alla fine dell'anno)

Niente di nuovo, semmai qualcosa di peggio da questo governo ce lo si può aspettare. Dell'Utri aveva dichiarato prima delle elezioni che in caso di vittoria il governo avrebbe rivisto tutti i libri di testo perchè "condizionati dalla retorica della resistenza". Quelli del Blocco Studentesco, da veri politicanti, gli fanno eco in un comunicato in cui "salutano l'entrata in carica del ministro" e "attendono fiduciosi" il cambiamento dei libri di testo a dimostrazione che il programma del ministro sia "realmente volto al popolo e alla libertà"

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Verona: analisi e appuntamenti

— Inviato da medioattivista @ 17:09

Sull'agguato fascista a Verona che ha portato alla morte di Nicola s'è scritto tanto. E s'è scritto male.  Vorrei mettere in evidenza solo qualche punto quindi perchè di cronaca ce n'è già molta.

I Criminali di Verona non sono degli sprovveduti a cui è sfuggita una bravata di mano. Nelle perquisisizioni domiciliari sono stati trovati pacchi di volantini e bandiere. Già indizio evidente della loro vera e propria militanza nell'estrema destra. Il primo arrestato Gabriele Dalle Donne era ufficilamente indagato da oltre un anno per aggressioni a migranti e "diversi". E nella sua carriera scolastica s'è fatto notare per alcuni episodi di palese xenofobia, antisemitismo e negazionismo come essersi rifiutato "di andare in mezzo agli ebrei" per la visita in sinagoga o aver rivendicato durante un'assemblea davanti ai familiari delle vittime della strage di Bologna l'innoceza di Luigi Ciavardini (pluriomicida condannato in via definitiva a 30 anni) per poi unirsi probabilmente al presidio sotto la sua scuola convocato dai minifasci di Blocco Studentesco.  Ulteriore prova è il fatto che uno degli imputati è stato subito difeso dall'avvocato Bussinello, candidato sindaco per Forza Nuova.  Sapere questo è importante per smentire la tesi della "rissa tra balordi" o (ancora peggio) del "so' ragazzi" visto che in questi giorni sui giornali invece di additare il clima securitario e la connivenza della destra istituzionale con i neofascisti s'è collegato l'omicidio ad un a gioventù "senza valori" e addirittura "all'uso di droga" mettendo tutto nel solito calderone del depistaggio mediatico.

I Media e il segretario del PD Walter Veltroni si sono interessati del fatto per fini politici (comodo riscoprirsi antifascista solo quando lo si usa per attaccare gli altri partiti), perchè l'aggredito era italiano, perchè c'è stato il morto. Centinaia di aggressioni fasciste in Italia, decine di aggressioni nella sola Verona (come risulta da qui). Non si è trattata di una tragica fatalità.

Nicola poteva essere chiunque di noi. Non era un attivista, un redskin. Era semplicemente un fricchettone, uno che si vestiva largo. E per questo è stato ucciso. E' evidente che qui non è in gioco una lotta tra due bande di scalmanati (i fascisti vs gli antifascisti?) ma la sopravvivenza della socialità e del modo di essere di chiunque non si pieghi alle regole del consumismo, dell'ignoranza, del menfreghismo. Di tutte le persone libere e democratiche di questo paese.

Le cose in Italia si stanno muovendo. In varie scuole sono apparse scritte e striscioni di solidarietà alla famiglia di Nicola. Gli studenti e le studentesse antifasciste di Roma martedì hanno tenuto un presidio di controinformazione su ponte garibaldi volantinando, megafonando e appendendo uno striscione con la scritta "non è stata una rissa ma un'aggressione fascista".

I prossimi appuntamenti per tutti gli/le antifasciste e i democratici sono

Venerdì 9 maggio a Piazza Trilussa ore 19:00 presidio BASTA OMICIDI FASCISTI, VIVA LA NUOVA RESISTENZA! convocato dagli antifascisti di Roma

Sabato 17 maggio corteo nazionale a Verona NICOLA E' OGNUNO DI NOI. Da Roma partiranno pullman/treni a prezzi ridotti. Maggiori informazioni in seguito...


Nicola

— Inviato da medioattivista @ 23:08

Siamo stanchi di piangere sangue. Nicola questa lacrima è per te, buon viaggio...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

*l'emozione m'impedise di continuare, scusate stiamo preparando un approfondimento ma ora non ce la faccio proprio*


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